Quesito relativo all'orario plurisettimanale

Data:

13 giugno 2008

Riferimenti:

Protocollo n. 297

QUESITO

 

Il Comune ,con deliberazione della giunta municipale, ha approvato, previa concertazione tra la delegazione trattante di parte pubblica e le organizzazioni sindacali, i criteri organizzativi per determinare l'orario di servizio, l'orario di apertura al pubblico e l'orario di lavoro. In particolare tra le tipologie  di orario di lavoro ha approvato l'orario plurisettimanale organizzando l'orario di lavoro dei propri dipendenti in modo tale da aumentare le ore di lavoro settimanale nei periodi di maggiore attività diminuendole in misura equivalente nei periodi di minor carico lavorativo. La dipendente di ruolo (cuoca ed addetta alle pulizie) che si dedica alla pulizia del piccolo ambulatorio dalle ore 8.00 alle ore 8.30, alla preparazione dei pasti ai bambini della scuola dell'infanzia (l'assistenza viene effettuata dalle insegnanti) per circa 25 pasti massimi giornalieri, dalle 8.30 alle 14.00, alla pulizia della scuola materna e degli uffici comunali, per n. 4 giorni alla settimana (escluso il mercoledì) dalle 16.30 alle 18.00, ritiene impossibile l'effettuazione delle pulizie negli uffici per le poche ore a disposizione; rifiuta di diminuire le ore dedicate al servizio di refezione in quanto ritiene che "il servizio sarebbe scadente". Tale situazione è venuta a crearsi in quanto dall'inizio dell'anno scolastico 2007/2008 la scuola dell'infanzia è stata stabilita a tempo pieno, quindi anche nel pomeriggio del mercoledì, necessitando quindi anche della mensa che negli anni precedenti non c'era. Per venire incontro alle varie esigenze , nel rispetto anche del contenimento della spesa pubblica, il segretario comunale ha proposto di organizzare nel periodo scolastico, un aumento di n. 2 ore settimanali (il mercoledì) (rispettando l'art. 27 del CCRL del 2002, il d.lgs. 66/2003 e 213/2004), recuperando tali ore o giornate lavorative nel periodo estivo in cui non vi è la scuola dell'infanzia.

Alla luce di quanto sopra esposto si richiede:

- la dipendente in questione può rifiutare tale nuovo orario? (sopratutto lamentando un aggravio di lavoro che la tiene troppo lontana dalla famiglia e con conseguenze sulla propria salute)

- in caso affermativo quale potrebbe essere una possibile soluzione al problema evidenziato?

 

PARERE

 

Facendo seguito a quanto richiesto con Vs. nota prot. 673 del giorno 20 gennaio 2008 in merito all’utilizzo dell’istituto dell’orario plurisettimanale, si rileva quanto segue.

Da quanto comunicato da codesta Amministrazione comunale, risulta l’osservanza delle disposizioni contrattuali che regolano l’orario plurisettimanale e la concertazione con le OO.SS. per la determinazione delle tipologie di orario di lavoro.

Spetta pertanto al Dirigente nel rispetto delle esigenze organizzative degli utenti e dei carichi di lavoro (art. 1 bis CCRL 24/12/2002) il potere di organizzazione del lavoro dei dipendenti appartenenti alla sua struttura.

Contratto correlato