Richiesta di parere circa il conteggio dei periodi del congedo di maternità e di paternità ai fini della corresponsione del salario di risultato.

Data:

28 maggio 2013

Riferimenti:

Protocollo n. 605

 

QUESITO

  

L'Ente intende sottoscrivere un accordo di contrattazione decentrata per la definizione dei criteri relativi al sistema di misurazione e valutazione della performance organizzativa ed individuale.

Si richiede un parere riguardo al seguente quesito: al fine di definire il coefficiente di presenza i congedi per maternità e paternità (art. 063 del TUDC 13/12/2010) vanno considerati come assenze?

  

PARERE

  

Già in più occasioni (si veda, da ultimo, il parere prot. 1183 del giorno 26 ottobre 2012 – voce “maternità” della sezione “quesiti e pareri” del sito internet istituzionale ARRS) questa Agenzia ha evidenziato che il periodo trascorso in congedo per maternità paternità non possa essere considerato quale presenza in servizio. A ciò consegue, ad esempio, che detti periodi non possano essere considerati ai fini della liquidazione del salario di risultato in quanto ai sensi dell’art. 063 dell’”Accordo del testo unico delle disposizioni contrattuali economiche e normative delle categorie del comparto unico della Valle d’Aosta”, alle lavoratrici madri ed ai lavoratori padri in congedo per maternità e paternità “… spetta l’intera retribuzione fissa mensile, le quote di salario accessorio fisse e ricorrenti, compresa la retribuzione di posizione.” restando escluse dal trattamento economico tutte le altre voci comprese quelle legate alla presenza in servizio.

Contratto correlato