Quesito in materia di fruizione del diritto allo studio.

Data:

15 novembre 2012

Riferimenti:

Protocollo n. 1228

  

QUESITO

   

 1. Due dipendenti al 3 anno di un corso di laurea triennale chiedono i permessi per studio (150 ore), ma per una delle due dipendenti è una seconda laurea. Poiché nella legge non si distingue tra prima e seconda laurea, chi ha diritto alle 150 ore?

2. Se le 150 ore spettassero ad una dipendente part-time (es. part-time al 70%, pari a 105 ore), le restanti ore possono essere usufruite dalla dipendente seconda "classificata" avente diritto?

   

PARERE

  

Relativamente al primo dei due quesiti, si evidenzia che tutti i criteri per la decisione circa l’attribuzione del diritto allo studio in caso di eccedenza di domande rispetto ai permessi concedibili sono tassativamente indicati nei commi 5, 6 e 7 dell’art. 074 dell’”Accordo del testo unico delle disposizioni contrattuali economiche e normative delle categorie del comparto unico della Valle d’Aosta.”.

Per quanto concerne il secondo quesito si rileva che, in linea generale, le ore non utilizzate da un dipendente non possono consentire di attribuire il diritto allo studio ad un altro dipendente in quanto, verosimilmente, si travalicherebbe il limite percentuale massimo dei permessi concedibili di cui al comma 3 dell’art. 074 del sopraccitato testo unico.

Contratto correlato